Analisi dell’impennata degli affitti in Spagna, cause della scarsità di offerta e impatto su investitori e non residenti.
Il mercato degli affitti spagnolo vive il maggiore squilibrio tra offerta e domanda della sua storia recente. Da marzo 2020, proprio prima della pandemia, è scomparso più del 60% dell'offerta di affitto residenziale di lunga durata e i prezzi sono schizzati fino a un 40% cumulato a livello nazionale, con picchi del 90% a Barcellona. Questa è la radiografia, con dati ufficiali, di un mercato che nessuno aveva previsto dopo il Covid.
Cinque anni in cifre: cosa è successo all'affitto
I principali operatori del mercato (idealista, Fotocasa) e gli organismi ufficiali (INE, Banco de España) coincidono nella diagnosi: dopo la pandemia, l'affitto in Spagna si è tensionato come mai prima.
- Offerta: secondo idealista, lo stock di appartamenti in affitto di lunga durata è caduto del 61% tra il 2020 e il 2026. Solo nel 2025, l'Observatorio del Alquiler stima una perdita aggiuntiva di 33.418 abitazioni (-4,7%).
- Prezzi: negli ultimi 5 anni, i prezzi sono saliti di un 40% cumulato secondo idealista e di un 27% secondo l'Índice Inmobiliario Fotocasa. Nell'ultimo decennio, Fotocasa cifra la salita cumulata al 94%.
- Tensione per immobile: in Spagna c'è una media di 135 interessati per ogni abitazione pubblicata in affitto (Observatorio del Alquiler, gennaio 2026). A Palma di Maiorca, la cifra supera i 240.
- Prezzo medio nazionale: 1.184 €/mese a chiusura del 2025, con una salita annuale del 5,9% (contro l'+11,3% dell'anno precedente).
- Madrid e Barcellona: il calo dell'offerta raggiunge il 73% a Madrid e il 90% a Barcellona dal 2020.
Perché l'offerta è crollata?
Il Banco de España, nel suo Informe Anual 2023, già avvertiva di un problema strutturale di accessibilità. Le cause che spiegano il crollo dell'offerta sono molteplici e si sono autoalimentate dopo il Covid:
- Trasferimento all'affitto turistico e di stagione: migliaia di abitazioni sono migrate su piattaforme tipo Airbnb o a contratti brevi per eludere la Ley de Vivienda.
- Incertezza giuridica del proprietario: la regolazione delle zone tensionate, i tetti di prezzo e l'inasprimento degli sfratti hanno frenato i piccoli locatori.
- Mancanza di nuova costruzione in affitto: la Spagna produce pochissime abitazioni destinate specificamente all'affitto di lunga durata (build-to-rent).
- Aumento della domanda: record di arrivi migratori, formazione di nuovi nuclei familiari e domanda straniera (pensionati, nomadi digitali) hanno sparato la pressione su uno stock sempre più limitato.
- Rincaro dei mutui (2022-2024): migliaia di potenziali acquirenti sono stati spinti verso l'affitto, aggravando la concorrenza.
Le conseguenze: prezzi record e concorrenza feroce
Secondo idealista, il prezzo medio si colloca intorno ai 14 €/m² al mese a livello nazionale, con massimi storici in praticamente tutte le capitali. Le salite più forti dal 2020 si concentrano in:
- Valencia: +83%
- Málaga: +73%
- Madrid: +62%
- Palma di Maiorca: +58%
- Barcellona: +50%
Le città dove l'affitto è salito di meno sono Bilbao, San Sebastián e Melilla, anche se partivano già da prezzi molto elevati. La conseguenza sociale è chiara: lo sforzo medio di un nucleo familiare per pagare l'affitto supera già il 40% dei suoi redditi in buona parte del paese, ben al di sopra della soglia del 30% raccomandata dagli organismi internazionali.
E per il proprietario non residente?
Se sei straniero e hai un'abitazione affittata in Spagna, lo scenario è paradossale: non è mai stato così redditizio affittare, ma non ci sono mai state tante obbligazioni fiscali e normative. L'Agenzia Tributaria controlla sempre più in dettaglio i redditi dei non residenti, incrociando dati con banche, registri e piattaforme.
Le due figure chiave che devi conoscere sono il Modelo 210 anuale per redditi da locazione e il Modelo 210 di plusvalenza (o minusvalenza) patrimoniale quando vendi l'immobile.
Modelo 210 — Locazioni
- Aliquota: 19% per residenti in UE/SEE, 24% per il resto del mondo.
- I residenti UE/SEE possono dedurre spese: interessi del mutuo, IBI, spese condominiali, assicurazioni, utenze, ammortamento (3% del valore di costruzione), riparazioni e onorari professionali.
- Periodicità: dichiarazione trimestrale (gennaio, aprile, luglio e ottobre).
- Anche se non c'è utile (o c'è perdita), conviene dichiarare per trascinare le perdite agli esercizi futuri.
Modelo 210 — Plusvalenza / minusvalenza patrimoniale
- Alla vendita dell'immobile, l'acquirente trattiene il 3% del prezzo (Modelo 211) come pagamento in acconto dell'IRNR del venditore non residente.
- Il venditore presenta un Modelo 210 specifico di plusvalenza patrimoniale nei 4 mesi successivi alla trasmissione.
- La plusvalenza si calcola per differenza tra valore di trasmissione e valore di acquisizione, detraendo spese e miglioramenti debitamente giustificati.
- Se il risultato è perdita o la quota è inferiore al 3% trattenuto, si può richiedere il rimborso.
- Per immobili acquisiti prima del 1995, possono applicarsi coefficienti di abbattimento che riducono la base imponibile.
Perché siamo specialisti in Modelo 210 di locazioni e plusvalenze
In SpainTaxForm siamo specializzati specificamente nelle due casistiche più complesse dell'IRNR per non residenti: i redditi da locazione e la plusvalenza o minusvalenza patrimoniale derivata dalla vendita di immobili.
- Servizio 100% online in 12 lingue, senza doverti spostare in Spagna.
- Calcolo automatico della base, delle deduzioni applicabili e dell'aliquota secondo il tuo paese di residenza.
- Validazione preventiva di IBAN, NIE/NIF, riferimento catastale e dati dei pagatori (incluso quando ci sono più inquilini).
- Generazione del file ufficiale .210 conforme all'ultima specifica dell'AEAT, pronto per la presentazione.
- Per le vendite: gestiamo la richiesta di rimborso del 3% trattenuto quando corrisponde, con stima preventiva e consenso espresso.
- Supporto via email nella tua lingua e download centralizzato di tutte le tue dichiarazioni, anno per anno.
In un mercato così tensionato come quello attuale, dove la redditività dell'affitto è da record ma la fiscalità sempre più rigorosa, contare su uno specialista fa la differenza tra adempiere con tranquillità… o esporsi a sanzioni e maggiorazioni.
Fonti
- 1idealista — Rental supply down 61% since 2020, prices up 40% (Mar 2026)
- 2idealista — 5 years of post-pandemic rentals (Mar 2025)
- 3idealista — Rentals up 10.3% YoY at the end of winter (Apr 2025)
- 4Observatorio del Alquiler — 2025 close: €1,184 average, 135 interested per listing
- 5Fotocasa — Rental price rises in Spain over the last 10 years (+94%)
- 6INE — National Rental Housing Index (table 24079)
- 7INE — Rental Housing Price Index (IPVA), technical project
- 8Bank of Spain — Annual Report 2023, Chapter 4: housing market
- 9Forbes Spain — Rental supply down 61% since 2020, prices up 40%
- 10Spanish Tax Agency — Modelo 210 IRNR (official site)
Comments(0)
Sign in to leave a comment
Be the first to comment.