Perché Alicante attrae compratori esteri e remote workers — prezzi, stile di vita e fiscalità.
La provincia di Alicante è diventata, in appena cinque anni, il principale mercato immobiliare della Spagna per gli acquirenti stranieri. La pandemia, la diffusione del telelavoro e la Ley de Startups (visto da nomade digitale) hanno accelerato una tendenza che era già strutturale sulla Costa Blanca.
Una provincia in cui quasi 1 casa su 2 viene acquistata da uno straniero
Secondo l'Informe de transacciones de viviendas por compradores extranjeros en la provincia de Alicante (2024) del Colegio Notarial de Valencia, nel 2024 sono state vendute 30.290 abitazioni a stranieri ad Alicante, l'1% in più rispetto al 2023 e il 254% in più rispetto al 2010, anno di inizio della serie [1].
Il peso dell'acquirente straniero sul totale delle compravendite nella provincia sfiora ormai il 50%, collocando Alicante davanti a Málaga e alle Baleari come la provincia spagnola con la maggiore proporzione di acquirenti esteri [2][3].
| Anno | Compravendite a stranieri (Alicante) |
|---|---|
| 2018 | 23.118 |
| 2019 | 22.196 |
| 2020 (COVID) | ≈ 16.500 (calo temporaneo) |
| 2022 | ≈ 31.650 |
| 2023 | 30.072 |
| 2024 | 30.290 |
Fonte: Centro de Información del Notariado, statistiche trimestrali della provincia di Alicante [1][4].
Chi compra? La mappa delle nazionalità ad Alicante
Il cambiamento post-COVID più evidente è la diversificazione della domanda. Se storicamente l'acquirente britannico dominava la Costa Blanca, oggi la leadership è contesa dagli olandesi, con una forte avanzata di belgi, polacchi e francesi, mentre i britannici restano il primo gruppo extracomunitario ma perdono quota relativa a causa della Brexit [5][6].
- Paesi Bassi — Primo acquirente in molte zone della provincia (Torrevieja, Orihuela Costa, Pilar de la Horadada, Altea). Cercano nuove costruzioni, efficienza energetica e prossimità all'aeroporto di Alicante-Elche [6].
- Regno Unito — Resta il maggiore acquirente extracomunitario; concentrato a Torrevieja, Jávea, Villamartín e Quesada. Dopo la Brexit tributano al 24% senza deduzioni nel Modelo 210.
- Germania — Domanda stabile di seconda casa e di pensionamento a Dénia, Jávea, Moraira e Altea.
- Belgio e Francia — Crescita sostenuta dal 2021, attratti da clima, prezzo e fiscalità vantaggiosa per i non residenti UE (19%).
- Polonia, Svezia, Norvegia e Irlanda — Nuovi profili in ascesa, molti legati al telelavoro di lunga permanenza.
- Italia — Più concentrata a Valencia città, ma con presenza crescente sulla costa nord di Alicante [6].
L'effetto COVID: dall'acquirente vacanziero al residente permanente
La pandemia ha trasformato la logica di acquisto. CaixaBank Research documenta che, dal 2021, gli stranieri residenti guadagnano peso rispetto ai non residenti sul totale delle operazioni, un segnale chiaro del cambiamento: non si compra più solo per le vacanze, ma per vivere e lavorare tutto l'anno [7].
Tre fattori spiegano la svolta:
- Telelavoro consolidato. Professionisti del nord Europa possono mantenere il proprio impiego e trasferirsi sulla costa mediterranea senza perdere reddito.
- Connettività. L'aeroporto di Alicante-Elche ha chiuso il 2024 con un record storico di passeggeri, con rotte dirette verso quasi tutta Europa.
- Prezzo relativo. Il metro quadro sulla Costa Blanca resta competitivo rispetto alle Baleari, alla Costa del Sol o al sud della Francia.
Nomadi digitali: il nuovo profilo che sta cambiando la Costa Blanca
La Ley 28/2022 de fomento del ecosistema de empresas emergentes (Ley de Startups) ha creato il visto di telelavoratore internazionale (digital nomad visa) alla fine del 2022. I suoi effetti sono già misurabili:
- Il Governo contabilizza 138.803 nomadi digitali in Spagna, un +42% in un anno [8].
- Sommandovi dirigenti altamente qualificati e telelavoratori stranieri regolarizzati, la cifra sale a 185.000 residenti [9].
- Solo la provincia di Alicante ha ricevuto circa 2.800 nomadi digitali in due anni con visto specifico, secondo i dati del quotidiano Información a partire da Migraciones [10].
- Alicante città celebra dal 2024 il Congreso Internacional «Alicante, destino de teletrabajo y nómadas digitales», organizzato da FUNDEUN e dal Ayuntamiento, come parte di una strategia comunale di attrazione [11].
La Spagna è già il terzo Paese al mondo preferito dai nomadi digitali, secondo Nomad List, e la Costa Blanca compare in modo ricorrente tra le destinazioni europee meglio valutate per clima, costo e comunità [12].
Perché Alicante e non un'altra provincia mediterranea?
- Clima. Più di 300 giorni di sole e temperatura media annuale di 18 °C.
- Sanità. Accesso al sistema sanitario pubblico e a una rete privata molto sviluppata a Torrevieja, Dénia e Alicante.
- Istruzione internazionale. Più di 30 scuole britanniche, tedesche, francesi e scandinave nella provincia.
- Fiscalità ITP. La Comunità Valenciana ha abbassato l'ITP generale al 9% nel 2026, rafforzando l'attrattiva delle abitazioni di seconda mano.
- Offerta di nuove costruzioni. Promotori locali e internazionali (TM, AEDAS, Habitat, Taylor Wimpey, Sonneil…) concentrano ad Alicante una parte molto rilevante della promozione residenziale rivolta all'acquirente straniero.
Implicazioni fiscali per il nuovo acquirente
Acquistare ad Alicante come non residente implica obblighi ricorrenti con l'AEAT che conviene pianificare prima di firmare:
- Reddito imputato annuale (Modelo 210) anche se l'abitazione non viene affittata.
- Tassazione delle locazioni — 19% per i residenti UE/SEE con deduzione delle spese; 24% senza deduzioni per britannici e non UE.
- Plusvalenza patrimoniale e ritenuta del 3% alla vendita.
- Se l'acquirente diventa residente fiscale tramite il visto da nomade digitale, può optare per la Ley Beckham (24% fisso sui redditi spagnoli fino a 600.000 €).
Conclusione
Alicante non è più solo la costa dei britannici in pensione. Nel 2026 è la provincia più internazionalizzata della Spagna in termini immobiliari, con un profilo sempre più giovane, professionale e permanente, spinto dal telelavoro e dalla fiscalità attrattiva per i nomadi digitali. La tendenza, secondo notai e registratori, lungi dall'esaurirsi, si consolida anno dopo anno.
Guide correlate
Fonti
- 1[1] Notarial College of Valencia / PROVIA — Foreign buyers report 2024
- 2[2] TodoAlicante — Alicante #1 province for foreign buyers
- 3[3] Olive Press — Foreigners = half of Alicante sales
- 4[4] Notarial College of Valencia — Quarterly Alicante sales series
- 5[5] Euro Weekly News — Dutch and Polish buyers drive growth
- 6[6] elEconomista — Dutch lead in Alicante
- 7[7] CaixaBank Research — Foreigners' appetite for homes since the pandemic
- 8[8] TheObjective — Digital nomads in Spain +42%
- 9[9] El País — 185,000 fast-tracked foreign residents
- 10[10] Información — Alicante: 2,800 digital nomads in 2 years
- 11[11] AAPET — Alicante remote work and digital nomads congress
- 12[12] Libertad Digital — Spain, world's #3 for digital nomads
- 13Registrars of Spain — Annual Real Estate Statistics 2024
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